Ottimizzazione SEO On PageCome ottimizzare una pagina per una data keyword e, cosa estremamente più importante, perché conviene comunque farlo.
Le pratiche SEO on page vengono spesso sottovalutate a favore di strategie off page sicuramente più rilevanti come link building o social marketing. Ma spesso dimentichiamo come il web muti in continuazione, che i link si sovrappongono e le strategie vengono continuamente aggiornate. In questa continua evoluzione, le nostre pagine web saranno sempre il pilastro centrale di qualsiasi strategia SEO, in particolare se calcoliamo il successo di una strategia sulla base delle 'conversioni'. Il modo di 'pesare' le pagine, però, nel corso degli anni ha comunque subito delle modifiche che vanno considerate nella costruzione di un sito. Alcuni grafici presentati da SEOmoz ci aiuteranno a migliorare le nostre pagine per i motori di ricerca e loro crawler.
Consideriamo pagine strumentali la home, le pagine con form di contatto, le pagine che raccolgono i link alle pagine di un'area del sito, ecc...
Per pagine di contenuto intendiamo quelle 'finali', dove troviamo il testo completo di un articolo, la scheda di un prodotto, un contenuto multimediale, ecc... La vera 'battaglia per le SERP' si gioca su queste pagine.
Una pagina di contenuto ideale dovrebbe essere estremamente specifica su di un determinato argomento (di solito un prodotto, un oggetto, l'argomento di una discussione) ed essere quindi iper-rilevante. In questo quadro d'azione l'ottimizzazione 'on page' diventa un fattore di successo, indicando chiaramente ai motori di ricerca di essere centrata su quello specifico argomento.
Analizziamo lo schema di base per una pagina ottimizzata per una specifica key phrase. Useremo come esempio la key "esperto SEO".

Oltre la parte "visibile" della pagina, ricordiamo che vanno ottimizzati anche i metetag principali: title e description. Il title, in linea di massima, dovrebbe replicare l'h1 della pagina, mentre, anche se il peso è notevolmente minore, è comunque consigliabile ripetere la keyword anche nel tag description. (ad es. "Un esperto SEO a vostra disposizione per le vostre esigenze di posizionamento sui principali motori di ricerca...")
Riepilogando, l'argomento centrale (in pratica la keyword) della pagina web deve essere direttamente indicato in tutte le seguenti aree:
Prima di entrare nella parte più schematica sono necessarie alcune riflessioni generali. Il miglior contenuto è quello che offre una riposta il più possibile chiaramente connessa alla domanda che presumibilmente si sta ponendo chi ha fatto una ricerca. Può essere un video, un'immagine, un suono, o un testo, ma deve fornire una risposta precisa ad una domanda specifica per essere considerato un 'buon contenuto'. La scelta dei contenuti influenzerà i 'numeri' dei vostri accessi, ma la struttura della pagina sarà estremamente rilevante nella 'qualità' perché agevolerà l'atterraggio sulle vostre pagine a quegli utenti che stanno realmente cercando l'informazione che offrite.
Nei primi anni del 2000, i motori di ricerca sembravano avere un algoritmo abbastanza ingenuo per l'analisi dei contenuti, che ha portato alla adozione di tattiche SEO altrettanto ingenue di ottimizzazione on-page. Anni dopo, alcune di queste tendenze, purtroppo, ancora persistono nei webmaster. Analizziamo l'evoluzione nel tempo dei fattori più rilevanti.
Questo cambia l'approccio ma non la sostanza. Ovviamente, è essenziale per raggiungere in modo efficace le parole chiave nel titolo della pagina, i titoli (o all'inizio del body), URL, ecc Ma l'analisi dei contenuti è diventata molto più sofisticata. I motori di cominciano ad essere in grado di "leggere" le pagine quasi come fanno gli esseri umani, aggiungendo al modello: buon contenuto = corrispondenza della keyword, altri fattori come il design, il layout e l'usabilità.
Per capire bene come 'relazionarsi' con Google, comunque, è meglio 'ripassare' come Big G opera realmente sul web. È lui a scegliere quali pagine saliranno le SERP e quali sprofonderanno nell'oblio. Aldilà dell'algoritmo, su quali dati si basa per queste scelte?
Saper 'scrivere per il web', sia in senso letterale che più ampio, come capacità di strutturare un intero sito, rimane l'arma principale per "scalare le SERP", ma la struttura delle pagine va considerato comunque un punto centrale. In particolare per il posizionamento. Parliamo della Keyword density. Quanto pesa? E vale la pena esagerare? Questo grafico ci dice di no.
C'è poi da rispondere ad un atavico dubbio. Se io devo lavorare su un gruppo di keyword, è meglio creare pagine separate per ogni singola keyword o ottimizzare una singola pagina su diverse parole chiave? Non c'è una risposta semplice, ma SEOmoz propone uno schema di ragionamento che ci può aiutare a fare la scelta più adeguata alle nostre esigenze.
Riassumendo, come spesso accade in ambito SEO, non esiste una risposta univoca, uno standard da applicare ad ogni contesto. Sicuramente conviene mantenere una struttura coerente, dare un'adeguata rilevanza alla keyword centrale con presenza nei punti chiave e nel corpo del testo, ma i veri risultati sono ottenibili se tutto questo viene considerato semplicemente "un pezzo" della strategia complessiva.
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