La tabella periodica dei SEOUn nuovo ed interessante metodo per 'classificare' i fattori rilevanti per il ranking e l'aggressione alle SERP di Google.
Quando parla SEOmoz, uno dei più autorevoli siti che si occupano di posizionamento e indicizzazione sui motori di ricerca c'è solo da ascoltare. Uno degli ultimi articoli pubblicati riguarda un nuovo interessante schema attraverso il quale 'pensare' le strategie SEO da applicare sulle nostre pagine. Parliamo della Tabella periodica dei fattori SEO di posizonamento, o meglio, per dirla in inglese, The Periodic Table Of SEO Ranking Factors
Ma seguirne il commento su SEOmoz può risultare più chiarificante, anche perchè l'autore di questo articolo, Danny Sullivan, è molto esplicito sui motivi del suo ragionamento
Scrivo di SEO dal 1996, da prima ancora, prima ancora che Google e lo stesso termine SEO fosse creato. In questi 15 anni, ho visto un'infinità di tentativi di inseguire l'algoritmo. Il mio obiettivo, scrivendo ad un vasto pubblico, è sempre stato quello di evidenziare i fattori importanti che resistono alla prova del tempo. Non è che io sia contro i test. L'importante è che siano reali, supportati da dati concreti che possano essere facilmente confermati (troppi test attualmente non soddisfano questi criteri). Sono contro, invece, perder perdere tempo a caccia di cose che si rivelano sempre essere utili solo per un giorno, una settimana o un mese. Tempo che può essere speso lavorando su fattori testati nel tempo e che hanno sempre dimostrato di dare risultati.
Il lavoro di Sullivan prova a 'condensare' i concetti, evitando di spezzettare eccessivamente i problemi nel tentativo di portare il SEO a concentrarsi su quelli che considera gli elementi chiave. Non più decine di fattori da considerare, ma aree d'intervento da tenere presente.
La posizione nella tabella ne indica la rilevanza. Emerge subito, quindi, come sia importante avere contenuti di qualità (Cq) o avere individuato con correttezza le keyword selezionate per la propria strategia (Cr). E si comprende l'ordine delle priorità, elemento essenziale di una strategia.
Ma il quadro è ancora più ampio. Basti vedere la rilevanza di Pl, cioè la localizzazione degli utenti che cercano il nostro sito. Google personalizza i risultati fino al livello metropolitano negli Stati Uniti e altrove. Ogni 'trucco' per aggirare questa politica di Big G si è rilevato, alla lunga, inutile.
Ma per Sullivan l'uso principale di questa tabella è "educativo". Un metodo per fare comprendere anche ai "non addetti ai lavori" cosa sia la struttura del lavoro di ottimizzazione della presenza nei motori di ricerca. Ma se avete un po'di dimestichezza con l'inglese parlato, guardatevi questo video molto istruttivo per chi si è avvicinato da poco all'universo SEO
Nel focus La tabella periodica dei SEO (2) presentiamo una libera traduzione di uno stralcio dell'articolo di Sullivan pubblicato su SEOmoz nel quale illustra la filosofia alla base della sua idea.
La tabella periodica dei SEO (2)Uno stralcio, tradotto dalla versione inglese, dell'articolo di Danny Sullivan su una nuova concenzione dei fattori di Ranking.
La tabella periodica dei SEO (2)Uno stralcio, tradotto dalla versione inglese, dell'articolo di Danny Sullivan su una nuova concenzione dei fattori di Ranking.
Albe SteinerChe dire su Albe Steiner? niente, lo si deve solo leggere, studiare, ricordare.
Ottimizzazione SEO On PageCome ottimizzare una pagina per una data keyword e, cosa estremamente più importante, perché conviene comunque farlo.
