Giancarlo IliprandiUn monumento della grafica italiana, Giancarlo Iliprandi alterna la sua professione di docente a viaggi di grande interesse.

Giancarlo Iliprandi (Milano, 1925) è considerato uno dei maggiori grafici italiani. È stato, nel secondo dopoguerra, uno dei principali esponenti della Scuola svizzera in Italia, uno stile grafico che si è sviluppato in Svizzera negli anni cinquanta e i cui punti cardinali sono la chiarezza, la leggibilità e l’obiettività, senza alcun accenno al decorativismo; diplomato in pittura nel 1949 e in scenografia nel 1953 presso l'Accademia di belle arti di Brera, Giancarlo Iliprandi inizia da autodidatta l'attività di graphic designer, ispirandosi ad Antonio Boggeri, Max Huber, Albe Steiner e Bruno Munari, le collaborazioni con quest'ultimo risultano particolarmente proficue: «L'unico "maestro" che ho seguito per anni è Bruno Munari, del quale ricordo il piacere di lavorare assieme manualmente ma, più di ogni altra cosa, l'insegnamento morale». Riesce ad ottenere a partire dai primi anni cinquanta importanti commissioni da aziende come Rai, La Rinascente, Roche, Honeywell, Standa, Fiat ed Electa.

(nell'immagine: copertina progettata da Giancarlo Iliprandi per la rivista "Serigrafia" negli anni ’70-’80)
A partire dagli anni sessanta lavora in qualità di art director per riviste quali ad esempio Popular Photography Italia, Fototeca, Sci nautico e Interni. Disegna le copertine per la casa discografica "I dischi del sole" (etichetta per la quale hanno cantato/suonato/recitato, tra gli altri, Ignazio Buttitta, Dario Fo, Nuovo Canzoniere italiano, Ivan della Mea, Giovanna Marini, Rosa Balistreri, Paolo Pietrangeli). Progetta inoltre l'immagine coordinata per le Cucine RB, per Ankerfarm e per Stilnovo.

Durante la propria carriera ottiene vari riconoscimenti tra cui: Gran Premio internazionale alla "XIII Triennale di Milano" (1964); premio alla "prima Biennale dell'Affiche" a Varsavia (1966); Il premio dell'ADCI (1967), il certificato di merito a "Typomundus 20" (1969); 3 "Compasso d'oro" (1979, per il font "Mondulo" e per la grafica strumentale della Fiat 131 Mirafiori - 2004, per "l'Arca" di l'Arca Edizioni - 2011 Premio Compasso d'oro alla Carriera). Giancarlo Iliprandi ha pubblicato numerose monografie ed è stato docente presso l'Umanitaria di Milano, la Scuola superiore di Tecnica Pubblicitaria Davide Campari, l'ISIA di Urbino (del quale è stato uno dei fondatori), l'Istituto Europeo di Design e il Politecnico di Milano. È membro dell'ADI (Associazione per il Disegno Industriale), del quale è stato anche presidente. È stato inoltre presidente dell'ICOGRADA (International Council of Graphic Design Associations) e dell'ADCI (Art Directors Club Italia). Di notevole interesse i suoi viaggi (Madagascar, Laos, Mongolia, Namibia, Bali, Sahara, e tanti altri) che descrive attraverso testi, disegni, acquerelli e fotografie.
http://it.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Iliprandi
http://www.giancarloiliprandi.net/home.html
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Bruno Munari, l'eterno bambinoBruno Munari, artista, grafico editoriale, designer, ha vissuto (sotto tutti i punti di vista) il XX secolo.
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